NUOVO
Il revisione dell'ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente entrata in vigore ottobre 2008.
Altre informazioni

Le piante esotiche invasive sono specie non indigene (provenienti in generale da altri continenti) introdotte intenzionalmente o accidentalmente che riescono a stabilirsi in natura e che si riproducono massicciamente a scapito delle specie indigene. Secondo l’UICN le specie esotiche invasive sono la seconda causa di diminuzione delle diversità biologica a livello mondiale. L’articolo 8h) della Convenzione sulla Diversità Biologica preconizza perciò la prevenzione di nuove introduzioni e il controllo o l’estirpazione delle specie invasive già stabilite.
-> Iniziative internazionali e nazionali

In Europa, le piante esotiche invasive sono designate anche come "neofite invasive". Questo appellativo indica specie introdotte dopo il 1500* che si sono avverate invasive.
* Data della scoperta delle Americhe, che segna l’intensificazione degli scambi di piante fra i continenti.

Anche in Svizzera neofite invasive si sono rivelate un reale pericolo per la diversità biologica e le attività legate a queste specie si moltiplicano.
Le neofite invasive non sono da confondere con le piante indigene che localmente possono apparire invasive!

Posters:

Ces posters avec défintion, Liste Noire, Watch-List et fiches résumées se prêtent être imprimés du format A4 au format A0. Un lot de posters en format A1, en allemand et en français, est à disposition à la CPS et des instances publiques et privés peuvent les emprunter pour une exposition. Pour d'éventuelles modifications sur les posters ou ajout d'adresses, veuillez vous adresser au secrétariat de la CPS.

 

-> Rapporti sulla situazione in Svizzera:


->Lavori della CPS su mandato dell’ UFAFP (dal 1.1.2006 UFAM= Ufficio federale dell'ambiente):

Dal 2001 al 2004 un gruppo di lavoro della CPS, diretto dal Dr. Barbara Köhler e dal Dr. E. Weber, ha elaborato alcuni documenti fondamentali:

Dal 1.7.2004 Sibylla Rometsch prosegue questi lavori in stretta collaborazione con il Dr. F. Cordillot (UFAM).


-> Segnalazione delle stazioni e lotta contro le neofite invasive:



 

 

-> Altri centri d'informazione e iniziative in Svizzera:

  • Zurigo
    1. Fachstelle Naturschutz Kanton Zürich -> Infoblätter (Capitolo: Problempfanzen):
        informazione generale e prime schede in Svizzera, redatte da G. Gelpke
    2. Amt für Abfall, Wasser, Energie und Luft -> diversi documenti

  • Ginevra
    • Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève (-> Conservation -> Plantes envahissantes -> DANGER): informazione generale e prime schede in francese, redatte da D. Jeanmonod
    • Gruppo Ambrosia a Ginevra composto di botanici, agronomi, meteorologi e medici. Scopo: controllare l'espansione di Ambrosia artemisiifolia, una pianta che produce un polline molto allergenico, problematico per la salute pubblica.
    • Gruppo d'azione piante invasive GAPE, composto di: rappresentanti del CJB, rappresentanti di Pro Natura GE, funzionari dei Servizi cantonali per la protezione della natura e per l'ecologia delle acque, funzionari dei Servizi cantonali di manutenzione delle strade e professionisti attivi in vari uffici privati. Scopo: lotta concreta contro le neofite invasive: diverse azioni condotte hanno dato risultati positivi. Schede

  • Friborgo
    Dossier informativo con molte schede;
    carte di distribuzione cantonali per Ambrosia artemisiifolia e Heracleum mantegazzianum
     
  • Berna
    Naturschutzinspektorat (-> Artenschutz -> Invasive Neophyten):
    fra altre informazioni una scheda relativa a Lysichiton americanus

  • Ticino
    Gruppo di lavoro Ambrosia (Museo cantonale di storia naturale, Servizio fitosanitario cantonale).
    Scopo: controllare l'espansione di Ambrosia artemisiifolia e informare correttamente la popolazione.
    Scheda relativa a Ambrosia artemisiifolia.
     



-> Ricerca

In Svizzera, diversi ricercatori lavorano sul tema delle piante invasive:
- Prof. Dr. P. Edwards, Geobotanisches Institut, ETH Zürich
- Prof. Dr. A. Guisan, Institut d'Ecologie, Université de Lausanne
- Dr. D. Jeanmonod, Conservatoire et Jardin Botaniques de la Ville de Genève
- Prof. Dr. W. Nentwig, Zoologisches Institut, Universität Bern
- Prof. Dr. H. Müller-Schärer, Dép. de Biologie, Ecologie & Evolution, Université de Fribourg
- Prof. Dr. B. Schmid, Institut für Umweltwissenschaften, Universität Zürich